Tipo di
gioco: Gioco espressivo
Gioco di animazione teatrale
Gioco di drammatizzazione
Gioco di improvvisazione
Adatto
per:
piccoli_gruppi
grandi_gruppi Fascia d'età:
adolescenza Ambiente:
all'interno
Descrizione del
gioco: I partecipanti si dispongono in
cerchio, in piedi. L'animatore si mette in faccia ad uno di
loro e gli porge una parola. Immediatamente il partecipante
deve entrare nel cerchio e proporre la sua interpretazione
gestuale e sonora della parola. L'interpretazione deve
iniziare subito dopo aver sentito la parola. Deve essere
spontanea: non deve intervenire nessuna intelletualizzazione
Le parole proposte dovranno far parte del vocabolario usuale
( es: spaghetti) ma anche di un vocabolario più
elaborato (es: verdugale). Se la parola non è capita,
o non esiste, il partecipante che l'ha ricevuta deve
comunque darne la sua interpretazione. Il lavoro deve essere
più gestuale che vocale, tuttavia suoni, onomatopee
o brevi frasi, sono ammesse. Quando il primo partecipante ha
concluso la sua interpretazione si dispone davanti ad un
altro partecipante e gli propone un'altra parola.

Variante: È importante vegliare a che
il lavoro non sia troppo succinto: ognuno deve esplorare la
propria proposta, il proprio primo gesto, e portare a
compimento l'idea che esprime. È spesso nel momento
in cui ci si sente "a corto di idee " che nasce l'idea
più forte.
Osservazioni: Nessuna
Materiale
necessario: Nessuno