Uno, due, tre... stella

Tipo di gioco:

Gioco in ampi spazi

Adatto per: piccoli_gruppi; grandi_gruppi

Fascia d'età: infanzia; fanciullezza

Ambiente: all'interno; all'aperto

Descrizione del gioco:

Un giocatore è rivolto al muro di un cortile o ad un albero, con la testa appoggiata ad un braccio, in modo da non poter vedere dietro di se. Tutti gli altri si trovano disposti in riga, alle spalle di colui che conduce il gioco.

Il giocatore che conduce il gioco è quello "cieco" che dice ad alta voce:
"Uno-due-tre... stella"
alla parola stella si gira di scatto.

Tutti gli altri nel frattempo avanzano e si immobilizzano alla parola "stella".

I bambini che si muovono ancora su detta parola, o che non sono in equilibrio, a insindacabile giudizio di chi conduce il gioco, debbono ritornare sulla linea di partenza.

Chi riesce per primo a raggiungere la meta ed a dire "stella" prima del conduttore del gioco, sostituisce quest'ultimo nel ruolo, e sarà lui a continuare.

Variante:

Nessuna

Osservazioni:

A partire dai 5/6 anni

Intorno ai dieci giocatori

Interessante anche per "esercitare" l'onestà del conduttore.

Materiale necessario:

Nessuno