Pittografia di un indiano mandata un commerciante di pellicce: "Ti offro le pelli di un bisonte, di una lontra e di una giumenta in cambio di un fucile e trenta pelli di castori". Il cambio è indicato col segno X, che ricorda gli indici incrociati del baratto.

Una pittografia egizia è stata così decifrata: "Il re Na'r (il falco A) si è impadronito di un grande paese (figura ovale B) facendo prigionieri (corda C) seimila uomini (sei foglie di loto D). Il paese vinto si chiama Wa ed è sulla riva del mare ( ciò risulta dall'arpione E, che suona W sa e dal segno F, che indica mare o marino)".

Le stesse cose possono essere rappresentate in maniere differenti. Qui si vede l'insegna di un ristorante.

Osserva tutti questi simboli e cerca di decifrarli, cioè di dire cosa significano.

Nell'insieme dei pittogrammi emerge per quantità il segnale stradale.
Ti sarai accorto che hanno delle forme costanti a seconda di ciò che vogliono dire: quelli rotondi esprimono un ordine; quelli triangolari un pericolo, quelli rettangolari o quadrati una situazione.

Queste forme sono state adottate solo per una convenzione internazionale. Quello che ci interessa ora vedere non è se sono giuste queste scelte, ma capire i meccanismi di rappresentazione.
Per esempio: il significato di questi segnali

può essere espresso anche così.
