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Il bambino
alcuni spunti per una riflessione
Per riflettere
Bambino/partecipante, Per riflettere

Il bambino è un individui diverso dall'adulto. Non si tratta di un piccolo adulto, ma si differenzia da quest'ultimo per la qualità e per la quantità delle esperienze che egli compie.

 

Il bambino è quindi un soggetto che si sta formando, che si sviluppa sotto diversi punti di vista.; possiamo distinguere quattro sfere principali nelle quali avviene lo sviluppo:

  • sfera fisica;
  • sfera cognitiva;
  • sfera affettiva;
  • sfera sociale.

Naturalmente questa suddivisione in sfere è puramente teorica, ed è utile solo per capire meglio le diverse componenti che concorrono nello sviluppo di un bambino.

 

In realtà tuttavia queste sfere sono interdipendenti e si influenzano vicendevolmente, così che non è sempre possibile una netta distinzione tra esse.

 

Ad esempio, dei cambiamenti a livello del corpo portano spesso a delle conseguenze anche a livello affettivo e sociale (come ben si può verificare durante il periodo dell'adolescenza).

 

"Il bambino è una totalità e non una somma di fattori autonomo l'uno rispetto all'altro (…). Fisico e mentale, affettività e intelligenza non sono divisi in compartimenti stagni, ma sono interdipendenti (citazione estratta da Benjamin, "Il bambino e i suoi bisogni fondamentali", Milano, Emme Edizioni, 1978). Bisogna quindi considerare questa unità di un essere capace di realizzare un'opera creatrice e di dare un significato alla sua attività.

 

"Il bambino è un soggetto in divenire, in stretta relazione con persone che lo influenzano e immerso in un contesto sociale che lascia su di lui il suo segno; il bambino ha bisogno di tutto ciò che può favorire l'evoluzione della sua autonomia. Deve essere inserito progressivamente in gruppi sempre più ampi ed articolari, capaci di prepararlo alla vita sociale, ma occorre considerarlo una persona dotata di ideazione e di intenzionalità proprie, soggetto cosciente capace di orientarsi nella vita e di raggiungere, con la riflessione e l'azione, l'affermazione e la realizzazione piena del suo sé. (…). Il bambino non è un'appendice della famiglia né una futura rotellina della società. Ha una sua personalità propria che si costruisce al termine di una lunga genesi, anche grazie al contatto che gli altri, ma che deve affermarsi come personale" (ibidem).

 

Il bambino è quindi un individuo completo, dotato di propria personalità che va rispettata.

 

Durante lo sviluppo, nelle diverse sfere, emergono dei "bisogni", provenienti dall'interno o dall'esterno della persona.

 

Il bisogno crea una rottura dell'equilibrio stabilito; se il bisogno viene soddisfatto, l'equilibrio viene ristabilito, mentre se non riceve alcuna risposta (o una risposta inadeguata) tale bisogno causa un disequilibrio "permanente". Lo sviluppo della persona di un bambino è quindi costellato da un susseguirsi di equilibrio - bisogno - nuovo equilibrio. Questo è ciò che permette al bambino di proseguire sulla scala dello sviluppo e di trovare un equilibrio sempre più completo ed elaborato.

 

E' dunque molto importante conoscere quali sono i bisogni del bambino per potervi dare delle risposte adeguate che permettano al soggetto di progredire.

I bisogni del bambino nelle diverse sfere distinte più sopra variano naturalmente, a dipendenza di differenti fattori:

 

  • della fase specifica dello sviluppo nella quale si trova il bambino (i bisogni di un bambino di cinque anni sono in parte diversi da quelli di un adolescente);
  • della personalità del bambino;
  • del contesto familiare e sociale nel quale il bambino cresce e si sviluppa.
  • Occorre quindi da parte dell'adulto una grande disponibilità per conoscere, capire, e stimolare un bambino.

 

Una volta individuati i bisogni di quel bambino particolare, occorre realizzare delle condizioni "concrete" per il loro soddisfacimento, in modo da mettere il bambino nelle condizioni migliori possibili per una evoluzione.

 

Tutto ciò, presuppone da parte dell'adulto un atteggiamento fondamentale di rispetto per la persona del bambino.

 

Esempi di bisogni

 

bisogni fisici: igiene (personale e dei luoghi); attività fisica; movimento; alimentazione (qualità e quantità); sonno; evacuazione; regolarità dei ritmi; abbigliamento (adeguato alle condizioni); spazio; distensione; gioco; stimolazione dei cinque sensi; ...

 

bisogni affettivi: confidenza; ascolto; comprensione; affetto; protezione; fiducia; allegria; relazione e comunicazione; autonomia; espressone e creatività; sicurezza e stabilità; accettazione; ...

 

bisogni cognitivi: curiosità; scoperta; esplorazione; ricerca; invenzione e creazione; voglia di conoscere e di imparare; confronto tra esperienze diverse; elaborazione e ragionamento, deduzione; immaginazione e creatività; gioco; comunicazione; ...

 

bisogni sociali: contatto con gli altri e relazione; partecipazione; confronto; integrazione; cooperazione; competizione; comunicazione; gioco; rispetto ed accettazione degli altri; rispetto di regole collettive; autonomia; emulazione; ...

 
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