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La leggenda delle marionette
Per riflettere
Burattini, Per riflettere

C'era una volta in un villaggio dell'India, un povero falegname che, non avendo lavoro, passava il suo tempo a scolpire bambole di legno per i bambini.

Capitò un giorno che il dio Siva e la sua sposa Parvati, mentre passeggiavano sulla terra, si trovarono a passare davanti alla bottega dei falegname.

- Oh, guarda come sono belle - esclamò la dea vedendo le bambole.

- Manca loro soltanto la parola! E se le animassimo? 

 

Entrarono dunque nel laboratorio e soffiarono sulle bambole che, subito, cominciarono a parlare, camminare ballare.

Potete immaginare la gioia del falegname …

 

Ma tutte le cose belle hanno una fine: presto, stanchi dello spettacolo, gli dei richiamarono i loro spiriti e uscirono dalla bottega dove tutto ritornò come prima.

 

Il falegname disperato li rincorse:

- Tornate -, gridò. - Perché avete tolto loro la vita? 

 

Ma Parvati gli rispose:

- Sei tu il loro padre, tocca a te farle vivere!

 

Il falegname, deluso, rientrò nella bottega, si sedette al tavolo e cominciò a riflettere.

 

La favola non ci dice quanto tempo passò così, ma quel che è certo è che alla fine scoprì come far vivere le sue bambole: con dei fili, semplici fili legati alle sue dita …

 

C'è da credere che il dio Siva e la sua sposa fossero grandi viaggiatori, e che a molti falegnami venne cosi l'idea di animare le loro bambole, perché le marionette si trovano in tutti gli angoli della terra.

 

Come gli uomini, anch'esse sono diverse da un paese all'altro. A Giava ci sono le figurine a stelo, così chiamate perché vengono mosse per mezzo di uno o più steli. In occidente, la marionetta non è piatta ma ha un volume, e viene mossa con i fili, o con gli steli, o. infilandola nella mano (il burattino). Anche nell'India meridionale le marionette vengono infilate nella mano.

 

Alcune sono diventate, celebri: così i Pupi siciliani che da più di quattro secoli ci tramandano le gesta di Orlando, paladino di Carlo Magno.

 

 

 

 

La loro popolarità è tale che sono state create delle compagnie teatrali di Pupi, persino negli Stati Uniti. Ma anche "Punch" va ricordato, il celebre eroe inglese, imitato un po' dappertutto nel mondo.

 

O ancora il "Guignol" che, con il naso adunco e un randello, bastonatori e litigiosi, hanno portato nei teatrini di ogni Paese, l'alterco, la lite e le botte.

 

Ma che cos'è una marionetta?

E' una figura inanimata che, comandata dalle mani, si muove davanti agli spettatori. Quindi, oltre a tutta una serie interminabile di pupazzi, ogni cosa può diventare marionetta purché vi sia animazione: una semplice scatola può "vivere" se fissata a qualche filo comandato da una mano.

 

Toccherà a voi fabbricarle... con un po' di fantasia. Fino ad ora, la vostra mano veniva animata. D'ora in avanti, dovrà animare!

 

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