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Ripensando al 19 settembre ….

Premessa:

Per festeggiare il suo cinquantesimo anniversario l’associazione Cemea ha scelto di creare nove librini che illustrino la sua presenza nella Svizzera italiana e i principi che la guidano. Siamo convinti dell’importanza che questi vengano conosciuti e diventino spunto di riflessione per chi lavora in ambito educativo.

Si è pensato di fare interpretare i principi guida attraverso scritti, racconti o poesie, ad alunni di scuola elementare, di scuola media, animati dai loro insegnanti, e a maestri in formazione, affiancati per la stesura da formatori Cemea. Si è quindi esteso l’invito a collaborare a questa iniziativa a scrittori affermati.

Parallelamente, all’illustratrice Paloma Canonica è stato chiesto di tradurre i principi in immagini. Le sue interpretazioni sono utilizzate sia per la divulgazione sia per le copertine dei librini.

La loro pubblicazione è indirizzata principalmente al mondo dell’educazione, ma anche ai bambini, ai genitori e a tutti coloro che credono sia fondamentale diffondere questi valori universali.

Il cofanetto, frutto del lavoro di molte persone sull’arco di un intero anno, sarà distribuito a tutte le biblioteche del Cantone e potrà essere acquistato online sul sito www.cemea.ch.

 

La presentazione … in poche parole e qualche video:

Il 19 settembre 2020, si è svolto, alla Perfetta di Arzo, un pomeriggio di presentazione di queste pubblicazioni. Per limitare il numero di persone presenti, così da rispettare le norme di distanziamento fisico vigenti, hanno preso parte all’evento unicamente i formatori Cemea attivi (una quarantina).

La grande pedagogista Gisèle di Failly (sotto forma di burattino), fondatrice dei Cemea nel 1937, ha dato inizio alla festa dialogando con Giancarlo Nava, uno dei cofondatori della delegazione Cemea Ticino, che ne ha ripercorso con lei alcuni momenti storici significativi Giancarlo Nava ha approfittato di questo momento importante per regalare ai Cemea un importantissimo libro che è stato punto di riferimento per il mondo educativo e pure quello politico in Ticino: Colonie di vacanze in Italia, tesi di laurea di Gian Alfonso Roda (1967).




 

Gisèle ha invitato poi davanti al pubblico presente Ivan Pau-Lessi, pure formatore Cemea e appassionato sostenitore del mondo delle colonie. Ivan ha colto l’occasione per regalare all’associazione alcuni libri, molto significativi e preziosi, di Rodolphe Töpffer, artista, insegnante ed educatore ginevrino:

  • Les premiers Voyages en ZigZag, (1844, 1a. edizione)
  • Les nouveaux voyages en ZigZag. (1854, 1a. edizione)
  • Les derniers voyages en ZigZag. (1911, 2a. edizione).


Donatella Lavezzo, vicepresidente dei Cemea Ticino e tra le organizzatrici che hanno coordinato l’evento, ha ripercorso poi i momenti che hanno portato a pensare a come rendere più comprensibili i principi Cemea, sempre attuali e universali, e a come portarli al di fuori dei corsi Cemea, come spunto di riflessione per tutti coloro che lavorano in ogni ambito educativo.

Quindi, ha presentato l’illustratrice Paloma Canonica, la quale ha spiegato in maniera semplice e coinvolgente come sono nate le sue bellissime immagini e come si è sviluppato il percorso che l’ha portata al risultato che già abbiamo avuto modo di presentare sul nostro sito.

Di seguito, Donatella Lavezzo ha mostrato il cofanetto: Fatti e fiabe. I principi cemea in 9 librini, Edizioni Dino &Pulcino, di Fiorenza Casanova, in collaborazione con la grafica Maya Wäber (purtroppo assenti ma che ci hanno lasciato delle belle parole da leggere quel giorno.

 


Nella seconda parte del pomeriggio, i presenti sono stati divisi in piccoli gruppi per andare alla scoperta dei racconti raccolti nel cofanetto … nel verde, attorno alla Perfetta, erano disposte delle postazioni in cui poter ascoltare dalla viva voce degli autori, o da altri narratori, le storie legate a ogni principio.

Con noi abbiamo avuto la fortuna di avere:

  • Nicola Dall’Acqua, in rappresentanza della IVa. Elementare di Vezia ha proiettato un filmato girato in classe con i suoi allievi;
  • Massimo Bonini e Simone Bellini, in rappresentanza della IVa. e della IIa. elementare di Massagno;
  • Daniele Dell’Agnola, in rappresentanza della IVa. media di Giornico;
  • Sanela, Doris e Francesco a rappresentare il gruppo di docenti in formazione al DFA;
  • La formatrice Sofia
  • Betty Colombo;
  • Alberto Nessi.

Purtroppo alcuni autori non hanno potuto essere con noi (Maria Rosaria Valentini, Luca Chieregato e Roberto Piumini), ma ci hanno lasciato dei pensieri.

Anche gli allievi delle classi che hanno lavorato alle storie non erano presenti (per questione di numeri) … speriamo di poterli ascoltare il prossimo anno durante una vera festa aperta a tutti.

Ad ogni postazione i narratori-docenti hanno potuto raccontare anche il percorso fatto con gli allievi per arrivare alla creazione di un racconto condiviso … Il loro lavoro, durato molti mesi, è stato un’interessantissima proposta didattica che non si è fermata al termine della scrittura del racconto pubblicato ma è continuata e continua con innumerevoli sbocchi. 

 

 

La festa si è conclusa in un grande cerchio in cui le distanze imposteci dalla circostanze non ci hanno impedito di sentire l’entusiasmo e l’energia di ognuno.

 

 

 

 

Ci rivediamo nel 2021 … tutti assieme!

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8 Ottobre 2020